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	<title>Scuola sci - Laceno Travel</title>
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	<description>Lago Laceno Vacanze a Laceno montagna, neve, gastronomia e sport</description>
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	<title>Scuola sci - Laceno Travel</title>
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		<title>Scuola Sci Italiana: per imparare al meglio serve l&#8217;attrezzatura giusta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Vincent]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2017 16:16:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Al contrario di quello che molti allievi (specie di livello tecnico medio) pensano, ovvero, che è preferibile avere ai piedi sci e scarponi di alta gamma per migliorare le proprie performance sulla neve, la Scuola Italiana Sci in merito&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="row">
<div class="col-xs-12 col-sm-12 col-md-8">
<pre><span style="text-align: justify; background-color: #ffffff; font-family: Roboto, sans-serif;">Al contrario di quello che molti allievi (specie di livello tecnico medio) pensano, ovvero, che è preferibile avere ai piedi sci e scarponi di alta gamma per migliorare le proprie performance sulla neve, la Scuola Italiana Sci in merito dispensa alcuni consigli.</span></pre>
</div>
</div>
<div class="row">
<div class="col-xs-12 col-sm-12 col-md-6">
<div class="field field-name-body field-type-text-with-summary field-label-hidden">
<div class="field-items">
<div class="field-item even">
<p style="text-align: justify;">Scuola sci Italiana. Il suggerimento è di acquistare o noleggiare, magari con il supporto tecnico diretto di un maestro di sci, attrezzi che siano il più possibile in linea con il reale livello tecnico dello sciatore e/o della sciatrice. Spesso si crede, infatti, che uno sci o uno scarpone di prestazioni più alte possa, una volta calzato, essere di maggiore supporto per l’allievo e/o l’allieva nella fase dell’apprendimento didattico, ma non è così. Ad esempio parlando di sci, un praticante più o meno alle prime armi, ossia che sta passando dallo spazzaneve, alla virata e verso una curva di base a sci paralleli, avrà necessità di utilizzare prevalentemente un allmountain di medio livello. Modelli questi che vantano strutture non troppo “reattive” e, quindi, maggiormente sfruttabili da coloro che, per l’appunto, stanno affinando il gesto tecnico dove qualche imprecisione nella gestione del movimento e/o della centralità dinamica inevitabilmente può scappare. Di questa specifica categoria di prodotti esistono anche versioni ah hoc per la donna, con centro sci/attacco avanzato (per una maggiore maneggevolezza) e un peso più contenuto, oltre a un look dedicato.</p>
<p style="text-align: justify;">Uno sciatore che punta senza indugio verso il miglioramento della conduzione sugli sci (Livello ORO) deve preferibilmente optare verso prodotti più sportivi, come ad esempio i “Race Carve” gigante (gs) o slalom (sl). Sono modelli che tendenzialmente presentano strutture più “corpose”, spesso con l’aggiunta di rinforzi in carbonio e titanal, per offrire maggiore stabilità durante la curva, anche ad alta velocità. Va da sé sempre che l’allievo metta bene in pratica i buoni consigli del maestro di sci…</p>
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		<title>Manutenzione degli sci fai da te: 4 consigli utili</title>
		<link>https://lacenotravel.it/manutenzione-degli-sci-fai-da-te-4-consigli-utili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincent]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2014 23:48:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>10th Ottobre 2014 &#124; F. GIUGIARO Manutenzione degli sci fai da te: 4 consigli utili La stagione sta per cominciare e i vostri sci non vedono l&#8217;ora di uscire dai loro ripostigli per tornare sulle piste&#8230;prima però necessitano di un&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">10th Ottobre 2014 | F. GIUGIARO</p>
<h2>Manutenzione degli sci fai da te: 4 consigli utili</h2>
<p style="text-align: justify;">La stagione sta per cominciare e i vostri sci non vedono l&#8217;ora di uscire dai loro ripostigli per tornare sulle piste&#8230;prima però necessitano di un pò di manutenzione. Se avete uno <strong>skiman</strong> di fiducia affidategli tranquillamente i vostri sci ma controllate, prima di tutto, che faccia un lavoro a regola d&#8217;arte. Se invece siete amanti del <strong>bricolage</strong> e volete fare tutto in casa, ecco qualche consiglio per dare una sistemata al vostro paio di sci, prima di cominciare la stagione.</p>
<p style="text-align: justify;"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-2732" style="margin: 9px;" src="https://lacenotravel.it/wp-content/uploads/2022/06/sciolinatura-sci-snowboard-laboratorio-laceno-bagnoli-irpino-avellino-300x199-1.jpg" alt="riparazione sci" width="300" height="300" />La manutenzione casalinga del vostro paio di sci, può essere utile anche per dare qualche aggiustatina a stagione in corso e per fare dei piccoli ritocchi, senza bisogno di portare gli sci a rifare tutto il <strong>fondo</strong> e le<strong>lamine</strong>. È necessario e consigliato, in ogni caso, far fare la manutenzione dei vostri sci da un professionista, almeno una volta l&#8217;anno.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gli oggetti del perfetto bricoleur&#8230;</strong><br />
Prima di tutto, per una buona manutenzione fai da te, necessitate di un tavolo da lavoro con le <strong>morse, </strong>per poter tenere fermi gli sci e gli oggetti adatti: <strong>sciolina</strong>, <strong>spazzola</strong>, <strong>spatola</strong> e vari tipi di <strong>lime</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Sicuramente vi sarà utile guardare qualche video su internet. Dei tutorial per imparare a fare una manutenzione standard e soprattutto per non fare danni irreparabili sul vostro paio di sci&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La manutenzione degli sci non va considerata come un optional</strong>, ma come un rito indispensabile per mantenere il più possibile inalterate le caratteristiche di scorrevolezza e tenuta dei nostri sci. La scorrevolezza degli sci è garantita dalla soletta, ovvero il fondo degli sci, mentre la tenuta è garantita dalle lamine.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La tipologia di intervento può variare</strong> molto a seconda dell’uso che facciamo degli sci: un conto è la manutenzione di un paio di sci per uso normale, un conto è la manutenzione di un paio di sci da competizione; comunque sia, una buona manutenzione degli sci garantisce una resa migliore.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco a voi una piccola guida, per aiutarvi passo passo, in questa pratica delicata.</p>
<h2 style="text-align: justify;">MANUTENZIONE DEGLI SCI: COME FARE?</h2>
<h3 style="text-align: justify;">La manutenzione della soletta</h3>
<p style="text-align: justify;">La soletta da sci non necessita di manutenzioni particolarmente frequenti a differenza di quanto accade con le lamine. La scorrevolezza più o meno accentuata ha comunque un’influenza minore sulla sciata rispetto a quella che invece hanno delle lamine decisamente usurate. <strong>L’applicazione della sciolina sulla soletta</strong> può essere fatta indicativamente ogni dieci uscite. Quando si applica la sciolina è consigliabile controllare che la soletta non sia solcata, in questo caso è consigliabile effettuare le necessarie riparazioni. Delle <strong>candelette di polietilene, </strong>vengono fuse e colate internamente ai solchi presenti sulla soletta.</p>
<h3 style="text-align: justify;">L&#8217;applicazione della sciolina</h3>
<p style="text-align: justify;">La sciolina è una mescola di <strong>paraffine</strong> di diverse durezze e di <strong>fluori</strong> usata per rendere lo sci più scorrevole. Esistono<strong> scioline per ogni tipo di neve</strong>, soprattutto in base alla temperatura della neve. La sciolina viene applicata con un ferro caldo, viene riscaldata e poi sciolta, quindi viene distesa sullo sci. Dopo l&#8217;asciugatura, la sciolina in eccesso deve essere asportata con apposite spatole in plexiglass e quindi rifinita e lucidata con spazzole in setola.</p>
<h3 style="text-align: justify;">La manutenzione delle lamine</h3>
<p style="text-align: justify;">Due questioni sono da tenere in considerazione: l&#8217;<strong>affilatura</strong> e la <strong>regolazione degli angoli</strong>. Le lamine perdono il filo molto in fretta, lo sci diventa molto più governabile, ma molto meno preciso, soprattutto su fondi duri. Il problema non si limita al fatto che lo sci tiene meno, ma anche che utilizzando un attrezzo con lamine usurate ci abituiamo a sciare su uno sci con caratteristiche molto diverse da uno sci appena preparato. <strong>La manutenzione delle lamine non è semplice</strong> e bisogna farsi spiegare bene da un professionista come fare. Può essere utile guardarlo all&#8217;opera diverse volte prima di testare le nostre capacità sui nostri sci. Bisogna sapere bene cosa si sta facendo, pena un risultato non ottimale. Rimandiamo i più interessati a un articolo più specifico.<br />
<strong> </strong></p>
<h3 style="text-align: justify;">Manutenzione standard</h3>
<p style="text-align: justify;">Una buona manutenzione degli sci, passa anche attraverso qualche piccolo gesto quotidiano. Cose semplici da fare quando torniamo a casa dopo una sciata o quando mettiamo via gli sci per lunghi periodi.<strong>Ogni dieci sciate circa è buona norma pulire sci e attacchi</strong> con notevole cura; la soletta necessita di un occhio di riguardo e deve essere pulita alla perfezione. Vanno poi controllate le lamine eliminando le macchie e le tracce di ruggine. Terminata la pulizia si deve provvedere a una sciolinatura di solette e lamine con paraffina bianca.</p>
<p style="text-align: justify;">Bisogna infine chiudere gli sci tenendoli divisi in punta e coda con le apposite fascette. Gli sci andrebbero poi riposti in un luogo asciutto e con poca umidità ed è consigliabile metterli via nelle apposite sacche porta sci.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli sci sono oggetti delicati, da maneggiare e utilizzare con cura e che necessitano di manutenzione costante per durare più a lungo e non deludere le vostre aspettative quando sarete sulle piste.</p>
<p style="text-align: justify;">Fate tesoro di questi consigli e vedrete che i vostri materiali renderanno al meglio.</p>
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		<title>Come scegliere un casco da sci / snowboard?</title>
		<link>https://lacenotravel.it/come-scegliere-un-casco-da-sci-snowboard/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincent]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2014 23:43:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>29th Ottobre 2014 &#124; F. GIUGIARO Dopo esserci occupati di sci e scarponi è arrivato il momento di prenderci cura della vostra testa&#8230; Vi piace sciare a tutta velocità, tirare le curve al massimo, buttarvi in mezzo ai boschi e usare&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">29th Ottobre 2014 | F. GIUGIARO</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo esserci occupati di sci e scarponi è arrivato il momento di prenderci cura della vostra testa&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Vi piace sciare a tutta velocità, tirare le curve al massimo, buttarvi in mezzo ai boschi e usare gli alberi come se fossero paletti da gara, fare salti e acrobazie negli snow park? Molto bene.</p>
<p style="text-align: justify;">Sia che siate uno sciatore oldschool, sia che siate un freestyler o un freerider vi è sicuramente capitato di fare un incontro ravvicinato con una roccia, un albero, una placca di ghiaccio, un altro sciatore o perché no, con una bella sciatrice. Senza dubbio il casco è ciò che fa per voi. Il casco è leggero, tiene caldo e più di ogni altra cosa, può salvarvi la vita. Non ci pensate su troppo e procuratevene uno per la prossima stagione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ecco qualche consiglio per aiutarvi nella scelta del vostro casco<br />
</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>1. COM&#8217;E&#8217; FATTO UN CASCO?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Un casco da sci è costruito per proteggervi contro gli ostacoli che potete incontrare in montagna: rocce, altri sciatore, alberi, ghiaccio o cadute rovinose. In più un casco da sci possiede caratteristiche che i caschi da scalata o da skate non hanno: la protezione per le orecchie, la ventilazione regolabile, la protezione dal freddo e la compatibilità con una maschera da sci.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>✓ Un casco è generalmente composto da due strati<br />
</strong><strong>Lo strato esteriore</strong> è formato da una superficie rigida che proteggerà la vostra testa contro gli urti e gli oggetti taglienti. Il guscio esterno permetterà di propagare l&#8217;urto su una grande superficie del casco, riducendo i rischi.<br />
<strong>Lo strato interiore</strong> è composto invece generalmente di polistirolo espanso. Il suo obiettivo è di assorbire l&#8217;impatto e in questo modo evitare i traumi cranici. Lo strato interiore agisce come una mousse che si comprime assorbendo l&#8217;urto, lasciando intatta la vostra testa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>✓ Tecnologia di fabbricazione<br />
</strong>La<strong> tecnologia di costruzione IN-Mold</strong> permette di fondere, modellandola, la parte interna con quella esterna. In questo modo il casco sarà formato da un pezzo unico. Il vantaggio è che questa tecnologia di fabbricazione apporta leggerezza al casco, crea una ventilazione più performante e permette di assorbire meglio l&#8217;impatto in caso di urto.<br />
Con la <strong>fusione classica</strong> invece il casco è costituito da due pezzi, la parte esteriore e lo spessore interno. Il casco esterno è fatto in plastica dura, mentre la parte interna in polistirolo espanso. Le due parti sono incollate insieme. Questa tecnica è meno costosa, ma il casco è più pesante ed è più difficile ottenere una ventilazione regolabile.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>2. COME SCEGLIERE UN CASCO?</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Trovare la taglia adatta:</strong> dovete misurare la circonferenza della vostra testa; per questa operazione dovete munirvi di un metro da cucito e dovete posizionarlo sopra le orecchie e sopra le sopracciglia. Otterrete così una circonferenza che va dai 52 ai 65 cm circa. Una volta ottenuta questa informazione utilizzatela per scegliere un casco adatto alla vostra taglia.</p>
<p style="text-align: justify;">Diversi criteri influenzano la scelta di un casco.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Peso:</strong> se scegliete un casco leggero, avrete la tendenza a dimenticarvi di averlo indossato e i vostri movimenti non saranno penalizzati dal peso.<br />
<strong>Ventilazione:</strong> una buona ventilazione vi permetterà di regolare la temperatura intera e di far uscire il sudore. È preferibile per questo scegliere i caschi che hanno una ventilazione regolabile e che vi permetteranno di modificare il flusso d&#8217;aria mentre state sciando.<br />
<strong>Igiene</strong>: molti caschi hanno le protezioni interne e i rivestimenti estraibili e dunque lavabili.<br />
<strong>Audio:</strong> certi caschi hanno delle cuffie audio integrate o hanno la possibilità di integrare le vostre cuffie.<br />
<strong>Cuscinetti e fodere:</strong> certi modelli sono venduti con dei cuscinetti rimovibili per regolare il casco e adattarlo alla forma della vostra testa. Questi inserti possono essere rimossi e lavati, particolare da non sottovalutare visto lo stato in cui saranno dopo una giornata di sci.</p>
<p style="text-align: justify;">Non avete più scuse, misurate la vostra testa e compratevi un casco adatto. Ne va della vostra sicurezza, senza contare che l&#8217;uso del casco è obbligatorio per i minori di 18 anni e per accedere agli snow park.</p>
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		<title>Sciare fa bene! Lo dimostra uno studio scientifico</title>
		<link>https://lacenotravel.it/sciare-fa-bene-lo-dimostra-uno-studio-scientifico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincent]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Nov 2014 22:49:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni in ciaspole]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Piste da sci Lago Laceno]]></category>
		<category><![CDATA[Scuola sci]]></category>
		<category><![CDATA[sciare a laceno]]></category>
		<category><![CDATA[sciare fa bene]]></category>
		<category><![CDATA[seggiovie del laceno]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Se vi serviva una scusa per andare a sciare e giustificare la vostra passione per la neve, ora l&#8217;avete! &#8220;Sciare fa bene a corpo e mente&#8220;, ecco la sintesi degli studi condotti dall&#8217;Università di Salisburgo e ripresi come concetto&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Se vi serviva una scusa per andare a sciare e giustificare la vostra passione per la neve, ora l&#8217;avete!</div>
<div style="text-align: justify;">&#8220;<strong>Sciare fa bene a corpo e mente</strong>&#8220;, ecco la sintesi degli studi condotti dall&#8217;Università di Salisburgo e ripresi come concetto dal comprensorio sciistico italiano più noto e vasto: il <strong>Dolomiti Superski</strong>. Sulla scia di questi studi, infatti, è stato sviluppato il programma &#8220;<strong>Wellbeing Factor</strong>&#8220;, che fa parte del servizio &#8220;<strong>Performance Check</strong>&#8220;, ovvero un programma che permette di valutare la propria prestazione sugli sci anche in termini di apporto di benessere e buonumore.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Lo studio, portato avanti dalla <strong>SASES</strong> &#8211; Istituto di scienze motorie dell&#8217;Università di Salisburgo e supportato da dati scientifici, dimostra che lo sci praticato con una certa frequenza ha la capacità di inibire alcuni dei meccanismi che potrebbero generare malattie cardiovascolari e Alzheimer. In particolare, sciare a quote mediamente alte, migliora l&#8217;ossigenazione dei tessuti e il rinnovamento del sangue. Un punto a favore del<strong>Dolomiti Superski</strong>, dal momento che la maggior parte delle piste si trovano ad oltre 1500 mt di quota.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Inoltre, l&#8217;effetto più &#8220;comune&#8221; e subito percepibile si ha anche su <strong>muscoli</strong> e <strong>cuore</strong>. Sui muscoli lo sci agisce positivamente aumentandone la massa, massa che a sua volta protegge articolazioni e legamenti. Sul cuore invece l&#8217;effetto è sulla frequenza cardiaca, sia durante la discesa che anche dopo, questo permette al cuore di fare un allenamento prolungato e costante, che aumenta la resistenza e la forma fisica in generale. Altro punto a favore dello sci riguarda la <strong>respirazione</strong>, infatti più si sale in quota più l&#8217;aria risulta libera da agenti che possono provocare problemi all&#8217;apparato respiratorio.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Infine, altro aspetto da non sottovalutare è quello legato alla <strong>mente</strong>, lo studio condotto si è anche concentrato sul valutare le <strong>emozioni</strong> e <strong>l&#8217;umore</strong> delle persone che si sono sottoposte al test. Il risultato che è emerso, complici fattori come fare sport all&#8217;aria aperta, immersi nella natura, lontano da stress quotidiani, è stato che il campione analizzato ha affermato di essere in uno s<strong>tato mentale positivo durante e dopo la pratica dello sci</strong> e la stanchezza percepita è solo relativa.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Tutto questo si è tradotto per il <strong>Dolomiti Superski</strong> nel <strong>&#8220;Wellbeing Factor&#8221;</strong>, ovvero un <strong>misuratore di benessere</strong>che si affianca al &#8220;Perfomance Check&#8221; (strumento che già permette di visualizzare i km di piste percorse, gli impianti utilizzati, etc.).</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Il <strong>&#8220;Wellbeing Factor&#8221; individua 5 livelli di benessere</strong> che lo sciatore può raggiungere  a seconda del numero di metri di dislivello (hm) affrontati:</div>
<div style="text-align: justify;">► 1) meno di 7.692 hm superati nell’arco di 6 giorni sulle piste hanno solo un debole effetto positivo sul benessere dello sciatore,</div>
<div style="text-align: justify;">► 2) tra 7.692-11.538 hm superati sciando nell’arco di 6 giorni consecutivi, si hanno già buoni effetti sul benessere,</div>
<div style="text-align: justify;">► 3) tra 11.538-19.230 hm percorsi sulle piste in 6 giorni è il livello ottimale con il maggior beneficio in termini di benessere per chi scia,</div>
<div style="text-align: justify;">► 4) tra 19.230-23.076 hm percorsi in 6 giorni di sci sono super-ottimali, per i quali si consiglia un regime di allenamento controllato per persone molto allenate,</div>
<div style="text-align: justify;">► 5) oltre i 23.076 hm la prestazione equivale a sovraffaticamento, che andrebbe evitato.</div>
<div style="text-align: justify;">Questi <strong>parametri</strong> sono al momento tarati su un soggetto maschio di 70 kg, che scia ad un’intensità fisica media su pista di media difficoltà (rossa), e rispettivamente ad un soggetto femmina mediamente in forma, del peso di 50 kg, che scia ad un’intensità fisica media su pista di media difficoltà (rossa).</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">7 Settembre 2014 | REDAZIONE SKIINFO.IT</div>
<div style="text-align: justify;">www.dolomitisuperski.com</div>
<p>L'articolo <a href="https://lacenotravel.it/sciare-fa-bene-lo-dimostra-uno-studio-scientifico/">Sciare fa bene! Lo dimostra uno studio scientifico</a> proviene da <a href="https://lacenotravel.it">Laceno Travel</a>.</p>
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