<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Storia - Laceno Travel</title>
	<atom:link href="https://lacenotravel.it/categoria/storia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://lacenotravel.it/categoria/storia/</link>
	<description>Lago Laceno Vacanze a Laceno montagna, neve, gastronomia e sport</description>
	<lastBuildDate>Tue, 03 Feb 2026 14:12:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://lacenotravel.it/wp-content/uploads/2022/06/cropped-favicon-32x32.jpg</url>
	<title>Storia - Laceno Travel</title>
	<link>https://lacenotravel.it/categoria/storia/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Quando venne H.C. Berann a Laceno: la cartina del Monte Rajamagra</title>
		<link>https://lacenotravel.it/quando-venne-h-c-berann-a-laceno-la-cartina-del-monte-rajamagra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincent]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Nov 2025 17:44:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Seggiovia estate Laceno]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[berann]]></category>
		<category><![CDATA[laceno cartina]]></category>
		<category><![CDATA[laceno sci]]></category>
		<category><![CDATA[laceno seggiovie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.laceno.org/estate/?p=8171</guid>

					<description><![CDATA[<p>Cartina H.C. Berann Laceno La mappa panoramica del Monte Rajamagra (1974) Tra il 1973 e il 1974 a Laceno era in corso di realizzazione, su iniziativa dell’ing. Franco Giannoni di Roma, una nuova stazione sciistica sulle pendici del Monte&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://lacenotravel.it/quando-venne-h-c-berann-a-laceno-la-cartina-del-monte-rajamagra/">Quando venne H.C. Berann a Laceno: la cartina del Monte Rajamagra</a> proviene da <a href="https://lacenotravel.it">Laceno Travel</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Cartina H.C. Berann Laceno</h2>
<p><strong>La mappa panoramica del Monte Rajamagra (1974)</strong></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-11302 alignright" src="https://lacenotravel.it/wp-content/uploads/2021/08/parz-202x300.png" alt="" width="202" height="300" srcset="https://lacenotravel.it/wp-content/uploads/2021/08/parz-202x300.png 202w, https://lacenotravel.it/wp-content/uploads/2021/08/parz-688x1024.png 688w, https://lacenotravel.it/wp-content/uploads/2021/08/parz-768x1143.png 768w, https://lacenotravel.it/wp-content/uploads/2021/08/parz-1032x1536.png 1032w, https://lacenotravel.it/wp-content/uploads/2021/08/parz-1376x2048.png 1376w, https://lacenotravel.it/wp-content/uploads/2021/08/parz-370x551.png 370w, https://lacenotravel.it/wp-content/uploads/2021/08/parz-760x1131.png 760w, https://lacenotravel.it/wp-content/uploads/2021/08/parz-600x893.png 600w, https://lacenotravel.it/wp-content/uploads/2021/08/parz-scaled.png 1721w" sizes="(max-width: 202px) 100vw, 202px" />Tra il 1973 e il 1974 a Laceno era in corso di realizzazione, su iniziativa dell’ing. Franco Giannoni di Roma, una nuova stazione sciistica sulle pendici del Monte Rajamagra. Per volontà dell’allora presidente dell’Ente Provinciale per il Turismo di Avellino, Ernesto Amatucci, e dello stesso ing. Giannoni, fu deciso di promuovere la nascente località turistica con una mappa panoramica.</p>
<p>La scelta quindi ricadde sull’artista di fama mondiale <strong>H.C. Berann</strong>, che aveva raffigurato già nel 1956 l’Irpinia in un’altra carta panoramica. Numerosi voli di elicottero e foto aeree servirono all’artista per inquadrare al meglio la zona, prima che questa venisse raffigurata in un dipinto così verosimile. La cartina fu consegnata nel 1974, giusto in tempo per l’apertura delle seggiovie “Settevalli” e “Rajamagra”. Apparve poi in numerosi depliant, stampati sempre dall’e.p.t., negli anni successivi.</p>
<p>Resta singolare notare la presenza sulla stessa mappa di impianti mai realizzati ed in progetto all’epoca, quali la slittinovia “Cinghiali” e la sciovia “Lupi”, oltre a svariate piste e varianti rimaste solo su carta, come pure un piccolo aeroporto sull’altopiano.</p>
<p><strong>Heinrich Caesar Berann (1915 &#8211; 1999)</strong></p>
<p><img decoding="async" class="size-full wp-image-11300 alignleft" src="https://lacenotravel.it/wp-content/uploads/2021/08/Heinrich_Berann.png" alt="" width="192" height="281" />Il prof. <strong>H.C. Berann</strong>, padre della moderna mappa panoramica, è rinomato in tutto il mondo per aver combinato l&#8217;antica tradizione pittorica europea con la cartografia moderna per produrre le sue mappe panoramiche uniche.</p>
<p>Nacque in una famiglia di pittori e scultori affermati il ​​31 marzo 1915 a Innsbruck, in Tirolo. Tuttavia i suoi sforzi artistici inizialmente non furono sostenuti da suo padre e lui stesso imparò per tentativi ed errori. Negli anni 1930-1933 frequenta la scuola di arti e design &#8220;Bundeslehranstalt für Malerei&#8221; di Innsbruck. La sua carriera futura è stata decisa dalla vittoria del primo premio in un concorso per una mappa panoramica della strada del passo di montagna &#8220;Großglockner Hochalpenstraße&#8221; in Austria nel 1934. Usando il suo patrimonio artistico e le nuove tecniche scoperte da sé ha inventato un nuovo modo di dipingere paesaggi a scopo turistico. Negli anni successivi ha migliorato questa tecnica, ha creato la moderna mappa panoramica ed è diventato famoso in tutto il mondo per le sue mappe.</p>
<p>L&#8217;ulteriore sviluppo di queste mappe panoramiche e del suo stile artistico è stato influenzato dalle impressioni durature che ha ricevuto durante il servizio militare in Norvegia e Finlandia settentrionale nel 1942. L&#8217;esempio più evidente sono le sue formazioni nuvolose. Negli anni ha dipinto panorami delle più belle località del mondo, come ad esempio Kitzbuhel, Garmisch-Partenkirchen, Seefeld in Tirolo, Madonna di Campiglio, Cortina D’Ampezzo, Plan de Corones, Livigno e molte altre. Inoltre sono sempre di sua realizzazione le mappe per le Olimpiadi di Cortina 1956, Roma 1960 e Innsbruck 1976.</p>
<p>Tutta la sua vita è stata divisa tra la sua passione, l&#8217;arte, e la sua professione di cartografo, come simboleggia il suo segno, l&#8217;equilibrio. Dal 1952 ha vissuto nella sua casa nel villaggio di montagna di Lans vicino a Innsbruck, in Austria. Lì morì all&#8217;età di 84 anni il 4 dicembre 1999.</p>
<p><strong>La mappa oggi</strong></p>
<p>Dopo una minuziosa ricerca, noi di &#8220;Lacenotravel.it&#8221; siamo riusciti a metterci in contatto con il figlio del prof. Berann, il quale ci ha cortesemente concesso insieme all&#8217; Athesia Druck S.r.l. di Bolzano che ne detiene il copyright, una copia dell&#8217;originale cartina da esposizione, oltre a raccontarci la storia di questa vera e propria opera d&#8217;arte contemporanea fin qui riportata.<img decoding="async" class="size-medium wp-image-11297 alignleft" src="https://lacenotravel.it/wp-content/uploads/2021/08/cartina-Berann-300x202.jpg" alt="" width="300" height="202" srcset="https://lacenotravel.it/wp-content/uploads/2021/08/cartina-Berann-300x202.jpg 300w, https://lacenotravel.it/wp-content/uploads/2021/08/cartina-Berann-1024x689.jpg 1024w, https://lacenotravel.it/wp-content/uploads/2021/08/cartina-Berann-768x517.jpg 768w, https://lacenotravel.it/wp-content/uploads/2021/08/cartina-Berann-370x249.jpg 370w, https://lacenotravel.it/wp-content/uploads/2021/08/cartina-Berann-760x512.jpg 760w, https://lacenotravel.it/wp-content/uploads/2021/08/cartina-Berann-600x404.jpg 600w, https://lacenotravel.it/wp-content/uploads/2021/08/cartina-Berann.jpg 1426w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p>La mappa insieme ad un depliant a colori dell&#8217;epoca redatto in lingua inglese per il pubblico estero li potrete trovare esposti al Museo &#8220;Laceno Natura e Storia&#8221; presso il centro residence, curato da Incoronata Vivolo che ringraziamo.</p>
<p>© copyright CORMAR PUBLISHER dell&#8217;Athesia Druck S.r.l. – Bolzano, used by special permission of Atelier Berann, Lans – Tirol</p>
<p>L'articolo <a href="https://lacenotravel.it/quando-venne-h-c-berann-a-laceno-la-cartina-del-monte-rajamagra/">Quando venne H.C. Berann a Laceno: la cartina del Monte Rajamagra</a> proviene da <a href="https://lacenotravel.it">Laceno Travel</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Laceno, il “Nonno dell’Acernese” abbattuto dal vento</title>
		<link>https://lacenotravel.it/laceno-il-nonno-dellacernese-abbattuto-dal-vento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincent]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jan 2025 23:56:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://lacenotravel.it/?p=10831</guid>

					<description><![CDATA[<p>28 Dic 2024   Gli escursionisti e gli amanti del trekking del Laceno perdono uno dei punti di riferimento più longevi: “il nonno dell’ Acernese”, il secolare faggio del diametro di 567 centimetri risalente a 350-400 anni, è caduto nei giorni&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://lacenotravel.it/laceno-il-nonno-dellacernese-abbattuto-dal-vento/">Laceno, il “Nonno dell’Acernese” abbattuto dal vento</a> proviene da <a href="https://lacenotravel.it">Laceno Travel</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="post-header-inner">
<div class="post-header-title">
<div class="post-meta single-post-meta"><span class="time"><time class="post-published updated" datetime="2024-12-28T08:30:33+01:00"><b>28 Dic 2024</b></time></span> <span class="views post-meta-views rank-3500" data-bpv-post="40795"><i class="bf-icon  bsfi-fire-4"></i> </span></div>
</div>
</div>
<div class="entry-content clearfix single-post-content">
<div class="continue-reading-content close">
<p>Gli escursionisti e gli amanti del trekking del Laceno perdono uno dei punti di riferimento più longevi: <strong>“il nonno dell’ Acernese”</strong>, il secolare faggio del diametro di 567 centimetri risalente a 350-400 anni, è caduto nei giorni scorsi a seguito del forte vento che ha interessato le nostre zone fra la Vigilia di Natale e Santo Stefano.</p>
<p>A darne la notizia è l’ associazione <strong>Laceno Trekking</strong> attraverso un post sui social. L’associazione bagnolese è impegnata in questi giorni ad organizzare ciaspolate e il secolare faggio della piana dell’Acernese era una tappa obbligata per riposare e fare qualche foto.</p>
<p>L’albero in passato era già stato brutalmente  sfregiato e “amputato”, ignoti avevano tagliato e asportato uno dei grossi rami rendendo monca la pianta all’altezza della prima biforcazione. Quel vile gesto probabilmente ha compromesso l’integrità della pianta che è poi caduta al suolo a causa del forte vento dei giorni scorsi.</p>
<p><strong>Giulio Tammaro</strong></p>
</div>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://lacenotravel.it/laceno-il-nonno-dellacernese-abbattuto-dal-vento/">Laceno, il “Nonno dell’Acernese” abbattuto dal vento</a> proviene da <a href="https://lacenotravel.it">Laceno Travel</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Laceno nei ricordi dei militari della base NATO di Montevergine</title>
		<link>https://lacenotravel.it/il-laceno-degli-anni-doro-nei-ricordi-dei-militari-della-base-nato-di-montevergine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincent]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Feb 2021 20:15:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[americani]]></category>
		<category><![CDATA[anni 80]]></category>
		<category><![CDATA[guerra fredda]]></category>
		<category><![CDATA[laceno]]></category>
		<category><![CDATA[militari]]></category>
		<category><![CDATA[montevergine]]></category>
		<category><![CDATA[NATO]]></category>
		<category><![CDATA[seggiovie]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.laceno.org/estate/?p=8148</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nelle grigie giornate di questo strano ed altalenante inverno, ormai il quarto senza sci, può capitare a tutti di essere avvolti da una certa nostalgia per un luogo del cuore. Noi questa volta siamo rimasti sorpresi di fronte alle&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://lacenotravel.it/il-laceno-degli-anni-doro-nei-ricordi-dei-militari-della-base-nato-di-montevergine/">Laceno nei ricordi dei militari della base NATO di Montevergine</a> proviene da <a href="https://lacenotravel.it">Laceno Travel</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle grigie giornate di questo strano ed altalenante inverno, ormai il quarto senza sci, può capitare a tutti di essere avvolti da una certa nostalgia per un luogo del cuore. Noi questa volta siamo rimasti sorpresi di fronte alle belle parole ed i racconti degli anni d&#8217;oro della &#8220;nostra&#8221; località raccolte in un post del gruppo &#8220;<a href="https://www.facebook.com/groups/96171178749">Montevergine Alumni</a>&#8220;, dove intervengono molti ex-militari statunitensi della base di Montevergine. Si, perchè proprio a <a href="https://lacenotravel.it/estate/pionieri-dello-sci-montevergine/">Montevergine</a>, la cima sacra per gli avellinesi che nelle giornate terse è ben distinguibile anche dal Rajamagra, stazionarono per oltre un trentennio presso la base Nato, adibita a telecomunicazioni, lì costruita.</p>
<p>Ne riportiamo di seguito qualche stralcio, tradotto per i nostri lettori, per tenere vivo il ricordo di tempi che oggi non ci sono più, attraverso parole che testimoniano ancora una volta le grandi potenzialità di un luogo unico, invidiato ed ammirato persino oltreoceano.</p>
<blockquote>
<div class="nc684nl6"><em><strong>Glen S. Smith &#8220;</strong>Sono stato di stanza sul Monte Vergine dal 12/1981 al 4/1984. Ricordo di essere stato entusiasta di apprendere che c&#8217;era un comprensorio sciistico locale a circa 30 miglia da Mercogliano, sul <strong>Lago Laceno</strong>. Quanti di voi sono andati a sciare al Lago Laceno? Il primo pranzo che ho avuto è stato con Andre Bell, Herme Real e pochi altri. Era il coniglio alla cacciatora ed era fantastico. (&#8230;) Andavamo il più spesso possibile e i miei primi 20 viaggi o giù di lì sono stati con alcuni di voi. (&#8230;) Nei miei giorni liberi, quando non avevo pianificato con nessuno o i miei compagni di sci stavano lavorando, finivo per andare da solo e molte volte, finivo per sciare con le 2 figlie del proprietario Stephanella e Rochella (non ricordo precisamente il nome). Erano sciatrici fantastiche, entrambe bellissime, e potevano sciare in qualsiasi condizione. Avevamo sciato tutti nella nostra adolescenza, io nello stato di New York in un piccolo comprensorio sciistico con una seggiovia e loro al Lago Laceno. Zone molto simili. <strong>Ricordo quei tempi con tanto affetto</strong>.</em><br />
<em>Potrei averlo menzionato in precedenza: avevo un amico di Avellino (&#8230;) Eravamo gli unici 2 sulla montagna una mattina perché la neve era pesante e alle 9 del mattino, fummo completamente ricoperti con una bellissima coltre bianca. Indossavo il mio parka invernale verde dell&#8217;Air Force con il cappuccio chiuso quasi completamente perché la neve era accecante e la mia giacca invernale normale non avrebbe fornito alcuna protezione dagli elementi. La mattinata di sci è stata così serena e bella e la neve aveva la grande capacità di smorzare i rumori e isolarti da qualsiasi rumore esterno diverso dalla seggiovia. (&#8230;) a mezzogiorno, eravamo entrambi esausti e abbiamo deciso di andare al bar in cima alla montagna per un drink prima di partire. È stato lì che sono diventato una &#8220;vittima di Strega&#8221;. (&#8230;) Non ricordo nient&#8217;altro di quel giorno se non forse lo stiramento di un legamento del ginocchio durante l&#8217;ultima discesa verso le nostre auto. Scio ancora quando si presenta l&#8217;opportunità (principalmente in Colorado) (&#8230;) Mi piaceva <strong>sciare a Laceno</strong> e nelle Dolomiti ed è sicuramente nella mia <strong>lista dei desideri tornare</strong>&#8220;</em></div>
<div><em>[distance1]</em></div>
<div><em><strong>Sarah Wells </strong>La pista per principianti era lunga circa 8 miglia. Si dovevano prendere diversi impianti per arrivare in cima. Montevergine, in fondo a destra della vista (dalla vetta, ndr) c&#8217;era il nostro posto di lavoro. Eravamo alti un miglio. La strada è lunga 16 miglia per salire sulla montagna.</em></div>
<div><em>[distance1]</em></div>
<div><em><strong>Soemo Germano Biasetti </strong>Ora, il comprensorio sciistico è chiuso dal 2018&#8230; </em></div>
<div><em>[distance1]</em></div>
<div><em><strong>Glen S. Smith</strong> Che sfortuna. Si spera che le finanze necessarie siano state accantonate per la ricostruzione degli impianti e la manutenzione delle infrastrutture. Ricordo di aver sciato la mattina e di essere andato in spiaggia ad Agropoli il pomeriggio. Non puoi farlo in molti posti nel mondo!</em></div>
<div><em>[distance1]</em></div>
<div><em><strong>Giulio Bruno </strong>Ciao Glen, grazie per aver condiviso questi bei ricordi, abbastanza simili ai miei: stessi anni, stesse persone, stessi luoghi, stessa atmosfera. È bello vedere che voi ragazzi avete apprezzato il nostro posto e mostrate ancora affetto per esso. Grazie</em></div>
<div><em>[distance1]</em><br />
<em><strong>Glen S. Smith </strong>grazie! Quelli di noi che si sono immersi nella cultura italiana hanno beneficiato enormemente della tua amicizia, ospitalità, calore, cibo, grappa e vino! Lo rifarei di nuovo!</em></div>
<div></div>
</blockquote>
<h2 id="jsc_c_3d8" class="gmql0nx0 l94mrbxd p1ri9a11 lzcic4wl aahdfvyu hzawbc8m" dir="auto"></h2>
<p>L'articolo <a href="https://lacenotravel.it/il-laceno-degli-anni-doro-nei-ricordi-dei-militari-della-base-nato-di-montevergine/">Laceno nei ricordi dei militari della base NATO di Montevergine</a> proviene da <a href="https://lacenotravel.it">Laceno Travel</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Quel circuito sui monti Picentini: storia irpina di un sogno negato</title>
		<link>https://lacenotravel.it/circuito-a-lago-laceno-storia-irpina-di-un-sogno-negato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincent]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Nov 2020 15:31:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[avellino]]></category>
		<category><![CDATA[Bagnoli Irpino]]></category>
		<category><![CDATA[circuito laceno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.laceno.org/estate/?p=3904</guid>

					<description><![CDATA[<p>di Federico Lenzi Circuito Laceno Storia dimenticata “Autosprint” nel numero 8 dell’anno 1972 esordisce con un numero speciale che celebra trionfalmente l’affacciarsi dell’Italia nel mondo dei motori. Un lungo reportage passa in rassegna i circuiti in costruzione nella penisola.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://lacenotravel.it/circuito-a-lago-laceno-storia-irpina-di-un-sogno-negato/">Quel circuito sui monti Picentini: storia irpina di un sogno negato</a> proviene da <a href="https://lacenotravel.it">Laceno Travel</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>di Federico Lenzi</p>
<h2>Circuito Laceno Storia dimenticata</h2>
<p style="text-align: justify;">“Autosprint” nel numero 8 dell’anno 1972 esordisce con un numero speciale che celebra trionfalmente l’affacciarsi dell’Italia nel mondo dei motori. Un lungo reportage passa in rassegna i circuiti in costruzione nella penisola. Il titolo recitava: <em>“Giro d’Italia delle novità da Monza a Imola, a Avellino e Bolzano, Varano Melegari, Misano”</em>. Nel “<em>Convegno delle commissioni sportive” </em>svoltosi a Bologna nel 1970 il C.S.A.I. decise la costruzione di nuovi circuiti attraverso la collaborazione delle autorità locali. Era ancora l’Italia lanciata dal boom economico ed i lavori non stentarono ad iniziare.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo le parole di Stewart che giudicò Monza troppo pericoloso e inutilmente selettivo, il comune lombardo non esitò ad abbattere ottocentocinquanta alberi, ignorando le polemiche, per dar vita all’autodromo che oggi conosciamo. In quello stesso anno l’ACI, il CSAI e il comune di Modena trovarono l’accordo e iniziarono a realizzare l’odierno autodromo modenese. Nel bolognese partirono i lavori di completamento dell’autodromo di Imola Dino Ferrari, su forte interessamento del sindaco che s’impose sulle polemiche degli azionisti. Nel 1972 anche a San Marino s’iniziava a parlare delle prime corse e in Umbria gli appassionati si mobilitavano  per avere il circuito di Spoleto. Frattanto i lavori del circuito di Misano procedevano spediti e in Puglia veniva pian piano su l’autodromo di Varano Melegari.</p>
<p style="text-align: justify;">In quegli stessi anni il primo circuito di montagna doveva essere a Castel Firmiano, ma i timori della provincia di Bolzano bloccarono sul nascere le aspettative di alcuni facoltosi investitori. Il seco<br />
ndo era, invece, previsto nel sud Italia sull’altopiano Laceno. Qui la storia fu più controversa, infatti i lavori di costruzione intorno al lago iniziarono nel 1971 su volere del sindaco Aulisa e del direttore dell’ACI di Avellino dr.Velotti. La storia di questo circuito con le prime foto dei lavori ce le racconta l’articolo <em>“In Irpinia stanno già costruendo l’autodromo del Laceno”</em> sul numero 25 di “Autosprint” del 1971. Nell’articolo di Sergio Troise viene intervistato il sindaco Aulisa che racconta come costruita la strada turistica, su proposta della scuderia <em>“Irpinia Corse”</em> di Tulimiero si decise di allargare la carreggiata da 8 a 12 metri e di apportare alcune varianti per allontanarsi dalle coste rocciose e dal lago. Il progetto era stato finanziato dall’ANAS con 250 milioni e appaltato alla ditta “Cavaliere”, che realizzò anche terrapieni e gua<br />
rdarail. I lavori avevano avuto anche la benedizione dell’”Ente provinciale per il turismo” e si ipotizzava di coinvolgere lo stabilimento dell’”Alfasud” all’interno del progetto.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sindaco Aulisa caldeggiava fortemente il progetto e nel 1972 assicurò ad <em>“Autosprint”</em> che a Laceno si sarebbe corso, ma l’ACI iniziava a temporeggiare lasciando trapelare numerosi dubbi. Frattanto che le parti procedevano su questo tira e molla, i lavori nella piana continuavano spediti e la vecchia provinciale 368 del Laceno veniva relegata a viabilità di servizio del circuito. Di quella vecchia provinciale oggi se ne vedono alcuni spezzoni nelle viuzze secondarie sopravvissute, come a <em>“ponte scaffa”</em>. L’impianto doveva essere semipermanente: usato tutto l’anno per l’ordinaria viabilità e chiuso per le competizioni automobilistiche. Le pendenze e l’ampiezza del progetto dovevano permettere la realizzazione di entusiasmanti gran premi di Formula 1! Eppure l’ACI frenava sul progetto giudicando la località fuori mano, il circuito molto elevato per i motori (1050mt.) e il tracciato troppo simile a quello di Indianapolis per le altissime velocità (curve da 200km/h). Per questa ragione avevano pensato all’introduzione di due varianti, mai progettate. Nell’indecisione dell’ACI e del CSAI i lavori rimasero fermi a stessi, alcuni tronconi secondari non furono mai completati ed emergono dai documenti del <em>“Portale cartografico italiano</em>”. Per questo motivo nel 1972 <em>“Autosprint”</em> titolò <em>“Osteggiato dal CSAI!”</em> un pezzo sul circuito del Laceno. Lo stesso Enzo Ferrari aveva ventilato l’ipotesi di usare il tracciato avellinese per testare le sue supercar, ma tutto cadde nel dimenticatoio. La miopia dei dirigenti dell’epoca spese milioni per un circuito mai completato, negando all’Irpinia la fama che raggiunsero gli altri tracciati nati in quegli anni!</p>
<p style="text-align: justify;">Ad oggi quest’opera è ancora di competenza dell’ACI e destinata alla circolazione dei veicoli. Si estende per 6,5 km all’interno della nuova provinciale 368. Ufficialmente non è un circuito, ma sono tantissimi gli automobilisti che nei momenti meno trafficati della settimana lo usano come tale. La catalogazione di circuito abbandonato datagli dagli appassionati sul web è tristemente corretta: le protezioni ai lati sono inesistenti, se non ridicole, e l’asfalto è una carrellata di rattoppi arrangiati alla meno peggio. Spesso il bestiame salta le staccionate attraversando pericolosamente la carreggiata.</p>
<p style="text-align: justify;">Volendo recuperare la struttura basterebbe ovviare a queste carenze e potenziando l’impianto. Bisognerebbe, poi, portare a termine quell’ultimo lotto di lavori mai realizzato potenziando le vie laterali esistenti (nella figura quelle rosse intorno al tracciato principale) e le bretelle mai costruite (che vediamo nella figura in verde) da potersi utilizzare sia come tracciato alternativo e sia come via per i mezzi di servizio.<br />
Le automobili odierne non hanno problemi di altitudine o di molta potenza su poco peso. L’alta velocità del circuito del Laceno esalterebbe l’assetto con l’impianto frenante, oltre ai riflessi del pilota. Ciò non toglie che si potrebbero sempre realizzare le varianti mai progettate negli anni settanta. La complanare al rettilineo che va dalla stazione di servizio Q8 all’hotel “4camini” potrebbe essere potenziata per alloggiare i camion/container da usare come box durante le manifestazioni motoristiche. Un’altra ottima alternativa per il rettilineo dei box potrebbe essere l’ampia bretella tra la via che devia verso le seggiovie e quella che dalle seggiovie si reimmette nel circuito. Come dimostra il “Giro d’Italia” le tribune possono essere anche ricavate dai camion noleggiati per l’occasione, onde evitare un grande impatto paesaggistico. Il circuito del Laceno potrebbe divenire un impianto semipermanente da progetto come accade annualmente per le manifestazioni motoristiche a Monaco o in altre città italiane. Infine, bisogna precisare che il Laceno è finalmente ben collegato dall’ofantina bis, quindi nel 2015 possiamo ben considerare rimossi gli ostacoli che frenarono la sua realizzazione!</p>
<p style="text-align: justify;">Prima di lanciarsi in questa avventura si potrebbe iniziare a sondare il terreno riportando le competizioni rally sull’altopiano e puntando sul grande serbatoio di appassionati di auto (storiche, fuoristrada, sportive, tuning) e moto. Qualche anno fa il “1° trofeo supermotard Laceno 2012” ha riempito la piana di centauri per un weekend tra raduni, corse e musica. Tempo fa anche gli appassionati di Harley Davidson della provincia scelsero il Laceno organizzando un grande raduno, frattanto il circuito è abitualmente protagonista del “Trofeo Rolando D’Amore” (inserito nei circuiti per auto stoiche nazionali) della scuderia avellinese “Green Racing Club”. Le Ferrari del club “Testa Rossa” hanno, invece, lasciato la piana verso altre destinazioni da molto tempo. Nonostante l’assenza delle autorità locali, il circuito del Laceno continua ad essere meta di raduni che svaniscono col tempo in assenza di una politica di sostegno e collaborazione.</p>
<p style="text-align: justify;">La stessa integrità del circuito negli ultimi anni è messa a dura prova dall’avanzare d’ipotesi circa la costruzione di marciapiedi o piste ciclabili che ridurrebbero la sua carreggiata. Nonostante ciò il tracciato viene abitualmente utilizzato dalla “Fiat Chrysler Automotive” per i test-drive dei suoi nuovi modelli. Laceno ha una grande risorsa sotto gli occhi, ma i politici sono troppo impegnati a litigare per vedere le decine di prototipi o appassionati che gli sfrecciano sotto il naso! Vengono spesi soldi per nuove infrastrutture turistiche, ma sono ormai quarantatré anni che il circuito del Laceno è vergognosamente relegato al ruolo di strada provinciale. Mentre tutta l’Irpinia si sforza nell’inventare sagre, puntare su eventi motoristici negli anni venturi sarebbe l’asso nella manica per incrementare il turismo nei weekend. Chi l’ha detto che la svolta per il turismo sul Laceno, non possa essere un’infrastruttura abbandonata sotto gli occhi di tutti?</p>
<p>L'articolo <a href="https://lacenotravel.it/circuito-a-lago-laceno-storia-irpina-di-un-sogno-negato/">Quel circuito sui monti Picentini: storia irpina di un sogno negato</a> proviene da <a href="https://lacenotravel.it">Laceno Travel</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mezzo secolo solcando le nevi del Rajamagra: il report dell&#8217;iniziativa</title>
		<link>https://lacenotravel.it/laceno-50-anniversario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincent]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Feb 2020 20:09:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni Trekking]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi del mese a Laceno]]></category>
		<category><![CDATA[Instagram]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Seggiovia estate Laceno]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.laceno.org/estate/?p=7956</guid>

					<description><![CDATA[<p>Laceno 50° anniversario.[distance1] Si è svolta sabato 22 febbraio 2020 la &#8220;passeggiata per la memoria&#8221; organizzata dal nostro portale congiuntamente alle associazioni &#8220;Laceno Trekking&#8221;, &#8220;People love Laceno&#8221;, &#8220;Laceno Bello Naturale&#8221; oltre al supporto di realtà quali &#8220;Il Caliendo&#8221; e&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://lacenotravel.it/laceno-50-anniversario/">Mezzo secolo solcando le nevi del Rajamagra: il report dell&#8217;iniziativa</a> proviene da <a href="https://lacenotravel.it">Laceno Travel</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Laceno 50° anniversario.[distance1]</strong></p>
<p>Si è svolta sabato 22 febbraio 2020 la &#8220;passeggiata per la memoria&#8221; organizzata dal nostro portale congiuntamente alle associazioni &#8220;Laceno Trekking&#8221;, &#8220;People love Laceno&#8221;, &#8220;Laceno Bello Naturale&#8221; oltre al supporto di realtà quali &#8220;Il Caliendo&#8221; e &#8220;Lacenolandia&#8221;, per ricordare il 50° anniversario di sci a Laceno.</p>
<p>[distance1]</p>
<p>Ebbene, era proprio il 22 febbraio del 1970 quando venne inaugurata la sciovia &#8220;Serroncelli&#8221;, realizzata in pochi mesi dalla ditta &#8220;Nascivera&#8221; di Rovereto (TN) voluta e progettata dall&#8217;ing. Franco Giannoni, progettista montano proveniente da Roma, sospinto dall&#8217;amministrazione comunale del tempo guidata dal sindaco Parenti.</p>
<p>[distance1]</p>
<p>Lo scorso sabato abbiamo ripercorso &#8220;le orme&#8221; dei personaggi che hanno caratterizzato la storia del Laceno, abbiamo risalito &#8220;idealmente&#8221; la sciovia Serroncelli proprio come fecero i primi sciatori della località, accorsi in quella domenica di febbraio del 1970, per poi buttarci &#8220;a capofitto&#8221; giù dalla &#8220;Maestri&#8221;, conosciuta da molti come &#8220;il pistone&#8221;, la meravigliosa nera che sovrasta il piazzale impianti e dalla quale sono scese le più belle fiaccolate della località negli anni d&#8217;oro.</p>
<p>[distance1]</p>
<p>La giornata è proseguita poi presso &#8220;Il Caliendo&#8221;, con un gustoso pranzo organizzato da un eccellente Michele Nigro, fatto rigorosamente a base di prelibatezze a km 0. Dopo è stata la volta del museo del Laceno, la meravigliosa raccolta messa insieme da &#8220;Laceno bello naturale&#8221; e &#8220;People love Laceno&#8221; con le attenzioni speciali di Incoronata Vivolo e dello stesso Michele. Nel pomeriggio poi spazio alla proiezione del filmato storico, che a breve sarà svelato anche ai nostri seguaci via facebook, realizzato assemblando le più significative foto e video della località nell&#8217;oltre mezzo secolo di storia. Infine un occhio al futuro: prima con il dibattito con l&#8217;assessore Quintino Di Giovanni, poi con la presentazione del progetto dei nuovi impianti di risalita a cura dell&#8217;ing. Massimiliano Rogata.</p>
<p>[distance1]</p>
<p>Insomma una giornata unica, che ha visto coinvolta una buona partecipazione di appassionati della località, che è partita dalle radici del passato e della storia per proiettarsi verso il futuro, passando per un presente &#8220;di attesa&#8221;, ma non per questo &#8220;morto&#8221;. La conclusione, unanime, resta una&#8230;</p>
<p>[distance1]</p>
<p>FORZA LACENO!</p>
<p>L'articolo <a href="https://lacenotravel.it/laceno-50-anniversario/">Mezzo secolo solcando le nevi del Rajamagra: il report dell&#8217;iniziativa</a> proviene da <a href="https://lacenotravel.it">Laceno Travel</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mezzo secolo solcando le nevi del Rajamagra &#8211; 50° anniversario Laceno</title>
		<link>https://lacenotravel.it/mezzo-secolo-solcando-le-nevi-del-rajamagra-50-anniversario-laceno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincent]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Feb 2020 21:02:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursioni Trekking]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi del mese a Laceno]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Seggiovia estate Laceno]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.laceno.org/estate/?p=7940</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sabato 22 Febbraio 2020 si terrà a Laceno un evento del tutto particolare a cui non potete mancare! Si festeggiano i 50 anni esatti dall&#8217;apertura del primo impianto di risalita e delle sue piste, la storica sciovia Serroncelli, e&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://lacenotravel.it/mezzo-secolo-solcando-le-nevi-del-rajamagra-50-anniversario-laceno/">Mezzo secolo solcando le nevi del Rajamagra &#8211; 50° anniversario Laceno</a> proviene da <a href="https://lacenotravel.it">Laceno Travel</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Sabato 22 Febbraio 2020 si terrà a Laceno un evento del tutto particolare a cui non potete mancare!</strong></p>
<p>Si festeggiano i 50 anni esatti dall&#8217;apertura del primo impianto di risalita e delle sue piste, la storica sciovia Serroncelli, e per l&#8217;occasione noi de &#8220;Laceno.org&#8221; in collaborazione con &#8220;People love Laceno&#8221;, &#8220;Laceno trekking&#8221;, &#8220;Laceno bello naturale&#8221;, &#8220;Lacenolandia&#8221; e &#8220;Il Caliendo&#8221;, abbiamo organizzato un evento per ripercorrere la gloriosa storia della stazione sciistica e parlare della sua proiezione futura, con la presentazione al pubblico del progetto dei nuovi impianti.</p>
<p><strong>Di seguito il programma:</strong></p>
<p>Ore 10:00 Raduno partecipanti in piazzetta residence;</p>
<p>Ore 10:30 Partenza gruppo;</p>
<p>Itinerario:</p>
<ul>
<li>Risalita lungo il tracciato della ex sciovia “Serroncelli”, visita e aneddoti sul primo impianto della località;</li>
<li>Continuazione lungo ex pista “Maestri”;</li>
<li>Passando sotto i primi sostegni e la stazione di valle della seggiovia Settevalli, visita e racconti sulla storia delle seggiovie;</li>
</ul>
<p>Ore 13:00 ca. Rientro in piazzetta Residence, pranzo al sacco o convenzionato con “Il Caliendo”;</p>
<p>Dalle ore 14:00 libera visita al museo del Laceno;</p>
<p>Ore 15:00 proiezione filmato storico;</p>
<p>Ore 15:30 presentazione del progetto dei nuovi impianti sciistici di Laceno;</p>
<p>Ore 16:30 intervento delle associazioni coinvolte nell&#8217;iniziativa, presentazione delle proprie attività e progetti futuri;</p>
<p>Ore 17:00 Saluti e ringraziamenti.</p>
<p><strong>Informazioni tecniche sull’itinerario trekking:</strong></p>
<p>Scheda escursione sulle orme del Raiamagra</p>
<p>lunghezza complessiva: ca. 2,7 Km</p>
<p>altitudine massima: 1236m (arrivo sciovia Serroncelli)</p>
<p>altitudine minima: 1074m (piazzetta Residence)</p>
<p>dislivello: 162 m</p>
<p>tempo di percorrenza complessivo: 2h 30’ ca.</p>
<p>difficoltà: adatto a tutti</p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>L&#8217;attività è aperta a tutti ed è in forma gratuita!</strong></span></p>
<p><span style="color: #ff0000;"><strong>Partecipa all&#8217;evento <a style="color: #ff0000;" href="https://www.facebook.com/events/1062643977420975/">clicca qui</a></strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://lacenotravel.it/mezzo-secolo-solcando-le-nevi-del-rajamagra-50-anniversario-laceno/">Mezzo secolo solcando le nevi del Rajamagra &#8211; 50° anniversario Laceno</a> proviene da <a href="https://lacenotravel.it">Laceno Travel</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“LACENO – NATURA E STORIA” UNA PICCOLA “ARCA DELLA MEMORIA” A SALVAGUARDIA DEL LACENO</title>
		<link>https://lacenotravel.it/laceno-natura-e-storia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincent]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Nov 2018 17:39:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[laceno]]></category>
		<category><![CDATA[laceno natura e storia]]></category>
		<category><![CDATA[museo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.laceno.org/estate/?p=7414</guid>

					<description><![CDATA[<p>“Laceno &#8211; Natura e Storia”, è il nome dell’iniziativa a favore della cultura e della biodiversità dell’Altopiano del Laceno (Bagnoli Irpino) Uno spazio dedicato alla memoria è stato ritagliato all’interno del Centro Residence del Laceno, aperto ogni giorno e fruibile&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://lacenotravel.it/laceno-natura-e-storia/">“LACENO – NATURA E STORIA” UNA PICCOLA “ARCA DELLA MEMORIA” A SALVAGUARDIA DEL LACENO</a> proviene da <a href="https://lacenotravel.it">Laceno Travel</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: left;">“Laceno &#8211; Natura e Storia”, è il nome dell’iniziativa a favore della cultura e della biodiversità dell’Altopiano del Laceno (Bagnoli Irpino)</h3>
<p style="text-align: left;">Uno spazio dedicato alla memoria è stato ritagliato all’interno del Centro Residence del Laceno, aperto ogni giorno e fruibile gratuitamente da chiunque ne abbia desiderio, in cui informarsi e formarsi mediante testimonianze documentali, materiale fotografico ed oggetti di vario genere collezionati dal gruppo “Laceno Bello Naturale”. Tanti amici ed appassionati del Laceno hanno contribuito ad arricchire il corredo del piccolo museo.</p>
<p style="text-align: left;">Il progetto raccoglie e riordina in maniera organica molte delle testimonianze ed opere lasciate da chi nel corso degli anni si è reso protagonista della vita di Bagnoli Irpino, in particolar modo del Laceno. I reperti esposti, secondo un filo conduttore logico, sono ben indicati ed illustrati.</p>
<p style="text-align: left;">Essi appartengono ad artisti straordinari come Michele Lenzi, prestigioso pittore bagnolese e sindaco dal 1878 al 1886; Tommaso Aulisa, fondatore del Laceno d’Oro nel lontano settembre 1959; Aniello Capozzi, fotografo; Padre Vittorio Pirro, gesuita e fondatore del Centro Ragazzi Loyola, che dal 1966 ha ospitato centinaia di ragazzi per il campo scuola estivo; Franco Giannoni (ingegnere-costruttore), ideatore e realizzatore delle seggiovie del Monte Rajamagra nei lontani anni ‘70.</p>
<p style="text-align: left;">Si tratta di un’istallazione che ha ad oggetto l’approfondimento di quei luoghi, della gente, delle tradizioni, dei colori e dei profumi che sono stati fonte d’ispirazione per gli illustri personaggi evocati e celebrati all’interno del museo “Laceno – Natura e Storia”.</p>
<p style="text-align: left;">Afferma una delle ideatrici di questa nobile iniziativa, Incoronata Vivolo:</p>
<p style="text-align: left;">“Il Laceno è stato descritto tra i più ameni monti dell’appennino meridionale per le bellezze dei suoi sentieri, i profumi dei suoi boschi ed il paesaggio soprannominato l’Alpe della Campania. Non a caso questi luoghi hanno ispirato poeti e scrittori, tra cui Jacopo Sannazaro, Pietro Paolo Parzanese, Giustino Fortunato e Pier Paolo Pasolini.”</p>
<p style="text-align: left;">Perciò il giovane imprenditore bagnolese e co-ideatore del museo Michele Nigro, asserisce con orgoglio:</p>
<p style="text-align: left;">“E’ nostro dovere continuare, anche con piccoli gesti, nell’opera di valorizzazione del territorio attraverso questi ‘tesori collettivi’, in segno di riconoscenza per coloro che ci hanno preceduto.</p>
<p style="text-align: left;">Questo progetto vuole essere al servizio della località Laceno e del suo sviluppo, con un’attività di ricerca su tutte le testimonianze materiali del luogo, collezionando, conservando e diffondendone la conoscenza, con finalità di studio, didattica e diletto. Coloro i quali intendono generosamente contribuire ad arricchire l’esposizione può contattarmi, presso il Bar-Ristorante ‘Il Caliendo’, in Piazzetta Residence.</p>
<p style="text-align: left;">Si ringrazia, pertanto, per la preziosa collaborazione e le generose donazioni la Soc. Lacedil Soldanella, Salvatore Nigro, Laceno Bello Naturale, People Love Laceno, Passione Laceno, il Caliendo Group, Ignazio Meo, Elisa Damiani, Fabrizio Crivello, Maurizio Crivello, Maria Freda, Antonella Bellinato, Gennaro Piemonte, Carlo Faiella, Ernesto Di Ciancio, Adriana Mancastroppa, Giovanni Guerriero, Francesca Daconto, Michele Daconto, Aniello Gatta, Lorenzo Nicastro, Antonella Nigro, Michelino Nigro, Mario Nigro e Lidia Brenca, Mirella Beatrice, Giuseppe e Rosaria Piccini, Vincenzo Meloro, Raffaele Cuozzo, Vincenzo Mantico e Patrizia Minichini.”</p>
<p style="text-align: left;">Dunque una mostra collettiva, una “fabbrica dell’esperienza” senza alcuno scopo di lucro, se non quello di rendere visibili a cittadini e turisti quelle pietre miliari che immortalano e raccontano una parte importante della comunità di Bagnoli Irpino, sottraendole all’incuria ed all’inesorabile deterioramento da parte del tempo.</p>
<p style="text-align: left;">Un’iniziativa portata avanti con amore e dedizione, con il coinvolgimento di diverse persone nell’allestimento, tutte animate dalla voglia sincera di tutelare ciò che era e potrebbe ancora essere il Laceno.</p>
<p style="text-align: left;">Perché se è vero che “la storia siamo noi”, è altrettanto vero che anche piccole iniziative come queste possono ambire al recupero ed alla salvaguardia della memoria. In conclusione, il museo “Laceno – Natura e Storia” sembrerebbe costituire un esempio di buone pratiche, frutto ciascuna di riflessione, esperienza, creatività e lavoro concreto, che hanno come unico scopo la crescita culturale collettiva.</p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://lacenotravel.it/museo-laceno/">MUSEO DEL LACENO</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://lacenotravel.it/laceno-natura-e-storia/">“LACENO – NATURA E STORIA” UNA PICCOLA “ARCA DELLA MEMORIA” A SALVAGUARDIA DEL LACENO</a> proviene da <a href="https://lacenotravel.it">Laceno Travel</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alla mostra &#8220;Ritratti&#8221; di Montefredane presente la storia del Laceno</title>
		<link>https://lacenotravel.it/alla-mostra-ritratti-di-montefredane-presente-la-storia-del-laceno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincent]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Sep 2018 07:56:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[esposizione]]></category>
		<category><![CDATA[laceno]]></category>
		<category><![CDATA[Montefredane]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.laceno.org/estate/?p=7264</guid>

					<description><![CDATA[<p>Domenica 2 settembre 2018, presso l’auditorium della scuola media di Montefredane (AV), si terrà la seconda edizione di “Ritratti – Concorso di pittura, fotografia e cortometraggio”, indetto dalla locale Pro Loco in collaborazione con l’amministrazione comunale. Per l’edizione 2018&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://lacenotravel.it/alla-mostra-ritratti-di-montefredane-presente-la-storia-del-laceno/">Alla mostra &#8220;Ritratti&#8221; di Montefredane presente la storia del Laceno</a> proviene da <a href="https://lacenotravel.it">Laceno Travel</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="190" data-end="464">Domenica <strong data-start="199" data-end="219">2 settembre 2018</strong>, presso l’auditorium della scuola media di <strong data-start="263" data-end="284">Montefredane (AV)</strong>, si terrà la seconda edizione di <strong data-start="318" data-end="383">“Ritratti – Concorso di pittura, fotografia e cortometraggio”</strong>, indetto dalla locale Pro Loco in collaborazione con l’amministrazione comunale.</p>
<p data-start="466" data-end="881">Per l’edizione 2018 saremo presenti anche noi di <strong data-start="515" data-end="529">Laceno.org</strong> come <em data-start="535" data-end="551">fuori concorso</em>. In particolare, esporremo una collezione di fotografie e cartoline storiche della località, attraverso le quali ripercorreremo le principali tappe della storia della stazione sciistica. L’attenzione sarà rivolta in particolare a una problematica spesso dimenticata: la chiusura degli impianti, avvenuta ormai un anno e mezzo fa.</p>
<p data-start="883" data-end="960">Siete tutti invitati a partecipare: saremo molto lieti della vostra presenza.</p>
<p data-start="962" data-end="982"><strong data-start="962" data-end="982">Staff Laceno.org</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://lacenotravel.it/alla-mostra-ritratti-di-montefredane-presente-la-storia-del-laceno/">Alla mostra &#8220;Ritratti&#8221; di Montefredane presente la storia del Laceno</a> proviene da <a href="https://lacenotravel.it">Laceno Travel</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I pionieri dello sci in Irpinia: Montevergine</title>
		<link>https://lacenotravel.it/pionieri-dello-sci-montevergine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincent]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Oct 2017 16:54:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.laceno.org/estate/?p=6692</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lo sci è sempre stato nel cuore degli Irpini. Non si è sciato solo a Laceno, al Terminio ed anche in alta Irpinia, ma prima di tutto a Montevergine. Sulla montagna di Mamma Schiavona (le cui vette M. Cupitelle,&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://lacenotravel.it/pionieri-dello-sci-montevergine/">I pionieri dello sci in Irpinia: Montevergine</a> proviene da <a href="https://lacenotravel.it">Laceno Travel</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Lo sci è sempre stato nel cuore degli Irpini. Non si è sciato solo a Laceno, al Terminio ed anche in alta Irpinia, ma prima di tutto a Montevergine. Sulla montagna di Mamma Schiavona (le cui vette M. Cupitelle, M. Tavola e M. Trocchio sono alte rispettivamente 1572, 1500 e 1450 m) la pratica dello sci risale ai primi anni &#8217;30, nata con la realizzazione del rifugio detto &#8220;sciopoli&#8221; a q. 1372 in località Campo Maggiore, inaugurato nel 1932. Il 27 gennaio 1933 sulle nevi del monte di Mamma Schiavona c&#8217;è uno sciatore d&#8217;eccezione: il principe Umberto di Savoia. Nel corso della giornata sciistica il principe ebbe a &#8220;battipista&#8221; un giovane avellinese che con &#8220;legni e bastoncini&#8221; ci sapeva fare. Costui era <strong>Ernesto Amatucci</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Amatucci, divenuto nel 1946 presidente dell&#8217; E.P.T.,  sarà poi uno degli artefici della storia &#8220;moderna&#8221; dello sci irpino: gli impianti di Laceno e del Terminio, anche se non ebbe modo di vederli a pieno regine a causa della sua prematura scomparsa nel 1974. Tornando indietro a Montevergine, l&#8217;apice delle attività, promosse dall&#8217;allora Sci-club-irpino di Avellino, si ebbe tra gli anni &#8217;40 e &#8217;50 con molteplici gare e raduni nei pressi della pista sita in località Campo Maggiore, ancora oggi distinguibile nel bosco.  Ma la notte tra il 3 e il 4 luglio del 1956 la storia si interruppe drasticamente: un incendio doloso distrusse il rifugio di Campo Maggiore. Fu così non più possibile dar luogo a qualsiasi manifestazione, per sopravvenute esigenze di carattere prettamente militare. L&#8217;ultima che si tenne a livello nazionale vi aveva fatto capo l&#8217;11 marzo 1956, dopo le abbondanti nevicate di quello straordinario inverno.  Lo sci a Montevergine è, in un certo senso, continuato fino agli anni &#8217;70-&#8217;80 quando, oltre ai sempre meno appassionati sci-alpinisti, si aggiungevano anche alcuni militari della base NATO e qualche frate del Santuario, che così impegnava le giornate più nevose dell&#8217;anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Non ci risulta che fossero mai stati costruiti impianti di risalita al servizio della sciopoli, e ,oggi come allora, per poter sciare di nuovo dovremo tornare ai cari vecchi mezzi usati dai nostri antenati oltre 80 anni fa per risalire: i piedi&#8230;</p>
<pre style="text-align: justify;">Tratto da "Quando Umberto di Savoia salì a Montevergine, Avellino, 27 gennaio 1933." 
www.agendaonline.it</pre>
<p>L'articolo <a href="https://lacenotravel.it/pionieri-dello-sci-montevergine/">I pionieri dello sci in Irpinia: Montevergine</a> proviene da <a href="https://lacenotravel.it">Laceno Travel</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Inaugurazione Castello Cavaniglia &#8211; Bagnoli Irpino</title>
		<link>https://lacenotravel.it/inaugurazione-castello-cavaniglia-bagnoli-irpino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincent]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Aug 2017 10:31:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi del mese a Laceno]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.laceno.org/estate/?p=6576</guid>

					<description><![CDATA[<p>Inaugurazione Castello Cavaniglia E’ una grande serata per l’Irpinia e per il comune di Bagnoli Irpino. Dopo secoli di incurie e vandalismo ritorna fruibile al pubblico il Castello Cavaniglia. Questo gioiello medievale, vanto e orgoglio della comunità bagnolese, si ripresenta come tassello&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://lacenotravel.it/inaugurazione-castello-cavaniglia-bagnoli-irpino/">Inaugurazione Castello Cavaniglia &#8211; Bagnoli Irpino</a> proviene da <a href="https://lacenotravel.it">Laceno Travel</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Inaugurazione Castello Cavaniglia</p>
<p style="text-align: justify;">E’ una grande serata per l’Irpinia e per il comune di Bagnoli Irpino.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo secoli di incurie e vandalismo ritorna fruibile al pubblico il Castello Cavaniglia. Questo gioiello medievale, vanto e orgoglio della comunità bagnolese, si ripresenta come tassello chiave per lo sviluppo turistico del Laceno e dell’Irpinia. Dalla sommità della struttura una terrazza panoramica permette di ammirare tutta l’alta valle del Calore incastonata tra l’Acellica e i monti del Laceno, nonché di apprezzare le antiche geometrie del centro storico di Bagnoli Irpino. Oltre all’importanza monumentale ed archeologica si somma un’affascinante storia che ci fa tornare indietro di secoli attraverso mille peripezie.</p>
<p style="text-align: justify;">Le origini del Castello Cavaniglia sbiadiscono negli abissi della storia. Non esiste una datazione certa circa la sua origine. Secondo alcuni autori le caratteristiche strutturali lo rendono molto simile ai castelli fatti costruire sotto il Regno Normanno del Sud, quindi all’XI o XII secolo.. Nel corso dei secoli il castello è appartenuto a numerose casate quali i D’Aquino, i Giamvilla, Francesco Sforza (poi duca di Milano), i Cavaniglia (da cui prende il nome) e dai Mayorga-Strozzi. Aboliti i diritti feudali nel 1806 divenne residenza di varie famiglie bagnolesi, ma col tempo iniziò ad essere depredato di ogni ornamento. Nel 1896 si attesta come fosse già un rudere. Sfiancato dai vari terremoti, all’inizio del nuovo millennio restavano solo i ruderi delle mura perimetrali e all’interno era nata una rigogliosa vegetazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal 2015 ad oggi con i fondi “P.O. Campania FESR 2007-2013” il Castello Cavaniglia è stato riportato al suo antico splendore: sono state restaurate tutte le mura, posate le pavimentazioni, collocati gli infissi ed è stata recuperata anche la piazzetta antistante.</p>
<p style="text-align: justify;">Il castello Cavaniglia sarà <strong>inaugurato ufficialmente domani sera 2 Agosto alle ore 20:30</strong>. Seguirà <strong>alle ore 21 lo spettacolo “Il viaggio – Lectura Dantis”</strong> e <strong>musica live alle ore 22:30</strong>. Si chiuderà in bellezza con uno <strong>spettacolo pirotecnico alle ore 00:30</strong>.L’intera struttura è illuminata da faretti a led, i quali le donano continue tinte fiabesche.  Questo sistema d’illuminazione rende visibile il castello da ogni punto dell’Alta Valle del Calore, persino dai paesi vicini. La struttura resterà aperta nel mese di agosto, in quanto verrà destinata a scopi museali e per uffici informativi. Inoltre, il superlativo belvedere lascerà a bocca aperta tutti i visitatori che si affacceranno dalla sue merlature.</p>
<p style="text-align: justify;">Il comune di Bagnoli Irpino non è solo la sagra del tartufo, anzi il successo della stessa è legato proprio alla sua illustre storia. Lo sa bene il sindaco Filippo Nigro che fortemente ha voluto il recupero del castello quale simbolo della sua comunità</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://lacenotravel.it/inaugurazione-castello-cavaniglia-bagnoli-irpino/">Inaugurazione Castello Cavaniglia &#8211; Bagnoli Irpino</a> proviene da <a href="https://lacenotravel.it">Laceno Travel</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
